ventinovesima settimana di gravidanza

VENTINOVESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA: tutte le informazioni

Introduzione

L’appuntamento con il gran giorno della nascita del tuo piccolo si avvicina: sei arrivata alla ventinovesima settimana di gravidanza.


In questa guida, parleremo delle principali domande - e delle risposte - che caratterizzano questo periodo.


Piccolo spoiler: alla ventinovesima gravidanza, il tuo cucciolo è grande più o meno come un cavolfiore.

Per un viaggio verso la nascita ancora più completo e consapevole, ti consiglio di entrare in Academy per accedere a tutti i migliori videocorsi per supportare la tua salute in gravidanza (corso preparto multidisciplinare, pavimento pelvico, allattamento, alimentazione, pilates, ecc) e lo sviluppo del tuo bimbo (sviluppo motorio, linguaggio, cognitivo, autosvezzamento, disostruzione pediatrica, ecc.).


Inoltre, sul mio profilo Instagram @drsilva.com_official e sul mio canale Youtube troverai tantissimi contenuti  pensati per te e per il tuo piccolo.

Che mese è la ventinovesima settimana di gravidanza?

La ventinovesima settimana di gravidanza fa parte del settimo mese, che va da 26 settimane e 3 giorni a 30+4.

ventinovesima settimana di gravidanza

Quali sintomi avverte la mamma?

Durante la ventinovesima settimana di gravidanza, il mal di schiena continua a farti compagnia quotidianamente


Le cause sono le seguenti:


  • Sovraccarico muscolo-articolare a livello lombare,

  • Azione degli estrogeni e della relaxina, che impattano sull’elasticità di articolazioni e legamenti.


Per fortuna, questo fastidioso sintomo di può alleviare. 


Ecco alcune strade che puoi seguire per trovare sollievo dal mal di schiena ora che sei alla ventinovesima settimana di gravidanza e la pancia ha ormai dimensioni importanti:


Se hai a che fare con le smagliature - evenienza particolarmente probabile se sei giovane e la tua pelle è elastica - continua ad applicare l’olio di mandorle.


Non dimenticare il ruolo dell’alimentazione e, in particolare, dell’idratazione e dell’apporto di antiossidanti.

Se ti stai chiedendo quali sono i dolori comuni alla ventinovesima settimana di gravidanza, sappi che hanno un ruolo importante in questo periodo hanno ruolo centrale i crampi alle gambe e al polpaccio.


A favorirli ci pensano alcuni specifici fattori. Ecco quali:


  • Ristagno di liquidi

  • Eventuali contratture, anche lievi


Pure in questo caso, l’osteopatia può rivelarsi una preziosa alleata. Nel video qui sotto, puoi vedere parte di un trattamento eseguito su una donna all’ottavo mese di gravidanza.

Altro sintomo molto presente alla ventinovesima settimana di gravidanza è il bruciore di stomaco, una delle conseguenze della pressione meccanica dell’utero sull’organo.



Per alleviarlo, lavora innanzitutto sull’alimentazione, puntando sul consumo, durante il giorno, di diversi pasti non abbondanti.


Evita di dare spazio a cibi piccanti e troppo ricchi di grassi.

Dove si posiziona l'utero a 29 settimane di gravidanza?

ventinovesima settimana di gravidanza

Alla ventinovesima settimana di gravidanza, l’estremità superiore del tuo utero si trova più o meno tre dita al di sotto dell’ombelico.

Quali sono le cause delle contrazioni alla ventinovesima settimana di gravidanza?

ventinovesima settimana di gravidanza

Un altro sintomo frequente durante la ventinovesima settimana di gravidanza sono le contrazioni di Braxton-Hicks, causate dall’azione dell’ossitocina.


Il loro scopo è il rafforzamento dei muscoli uterini in vista del travaglio, ma anche l’ottimizzazione dell’afflusso ematico alla placenta.


Ecco le loro caratteristiche:


  • Carattere sporadico

  • Durata dai 30 ai 60 secondi

  • Intensità debole che tende a ridursi, fino ad annullarsi

  • Sensazione paragonabile a un leggero fastidio


Ricordati che, nella maggior parte dei casi, tendono a scemare camminando o cambiando posizione.

29 settimane di gravidanza quanti kg?

ventinovesima settimana di gravidanza

Alla ventinovesima settimana di gravidanza, una mamma normopeso prima del test positivo ha preso, in media, tra i 6 i 9 kg.


Come sempre, ti ricordo di non focalizzarti su questi numeri e basta, ma di considerare anche i segnali che, giorno dopo giorno, il tuo bimbo ti manda e di non trascurare la cura quotidiana del benessere attraverso alimentazione e sport.

29 settimane di gravidanza movimenti fetali: ecco cosa sapere

Ora che sei alla ventinovesima settimana di gravidanza, i movimenti fetali sono più che percepibili.


Anzi, sono decisamente meno attutiti rispetto alle settimane precedenti a causa della diminuzione del liquido amniotico.

Qualora dovessi avvertire una loro riduzione, mettiti in un contesto sufficientemente tranquillo da permetterti di spegnere la razionalità.


Mangia qualcosa di dolce e posiziona le mani sulla pancia.


Se percepisci meno di 10 movimenti in mezz’ora, recati tempestivamente al pronto soccorso.

Le tappe di crescita del feto a 29 settimane di gravidanza

Lungo circa 38 cm, alla ventinovesima settimana di gravidanza il feto ha, in media, un peso di 1,2 kg. 


Come già detto, è grande più o meno come un cavolfiore.


Con lineamenti che non cambieranno molto ora della nascita, il feto alla ventinovesima settimana di gravidanza si contraddistingue per cellule adipose ormai specializzate e in grado di immagazzinare adeguatamente le riserve di grasso.

ventinovesima settimana di gravidanza

Si tratta di una riserva importantissima - parliamo, dal punto di vista medico, di grasso bianco - anche in vista dei giorni subito successivi al parto, quando il tuo seno produrrà inizialmente solo colostro.


Proseguendo con l’elenco dei cambiamenti che coinvolgono il tuo piccolo nel corso della ventinovesima settimana di gravidanza, una parentesi doverosa è da dedicare al sistema immunitario.


La placenta contribuisce sempre di più al trasferimento di anticorpi dal tuo organismo al suo corpo.


Questo meccanismo comporta un vero e proprio “allenamento” per il sistema immunitario del tuo cucciolo.

Nel periodo della ventinovesima settimana di gravidanza, il tuo piccolo ha, molto probabilmente, già tutti i capelli con cui verrà al mondo.


La lanugine inizia piano piano il suo processo di sfaldamento, mentre la vernice caseosa si riassorbe.


Con gli organi ormai ottimamente sviluppati, il feto alla ventinovesima settimana di gravidanza è in grado di aprire e chiudere gli occhi e, se fuori dalla pancia sono presenti fonti di luce, di girare la testina verso di esse.


Capace di distinguere, attraverso il liquido amniotico, il gusto dei cibi che assumi, ha già iniziato a sviluppare una preferenza per i sapori dolci.


Il suo udito è super sensibile, pur essendo le orecchie ancora, in gran parte, ricoperte di vernice caseosa.


Già da tempo in grado di percepire i suoni fuori dalla pancia, il tuo piccolo durante la ventinovesima settimana di gravidanza è in grado di riconoscere la voce del papà. 

ventinovesima settimana di gravidanza

Nascere a 29 settimane di gravidanza: quali rischi?

In caso di nascita alla ventinovesima settimana di gravidanza, si parla, lato medico, di parto molto prematuro (compreso fra le 28 e le 32 settimane).


Trattandosi eventualmente di un neonato venuto al mondo prima della 34esima settimana di gravidanza, sarebbe necessario parlare di insufficiente coordinazione del riflesso di suzione e deglutizione, con conseguente necessità di ricorso al sondino o all’alimentazione per via endovenosa. 

Quali esami effettuare?

Nel corso della ventinovesima settimana di gravidanza, per monitorare la tua salute e quella del tuo piccolo è possibile fare riferimento a diversi esami.


Ecco quali:


  • Misurazione della pressione: se è alta, può essere segno, insieme con la proteinuria, la presenza di proteine nelle urine, di gestosi o preeclampsia.

  • Esame delle urine con urinocoltura.

  • Dosaggio degli anticorpi del Citomegalovirus.

  • Toxotest.

  • Profilassi anti-D: si tratta di un’iniezione di immunoglobuline anti-D somministrata in questo periodo della gravidanza alle mamme Rh negative non sensibilizzate. L’obiettivo è quello di impedire la sintesi di anticorpi materni che potrebbero attaccare i globuli rossi del feto.

  • Vaccino contro la pertosse.

In tutto questo non bisogna dimenticare l’importanza delle visite con l’ostetrica che, qualora dovesse ritenerlo necessario, può raccomandare una terza ecografia, che non viene effettuata di routine, per approfondire quadri incerti o problematici.

Come mangiare alla ventinovesima settimana di gravidanza?

ventinovesima settimana di gravidanza

Le regole da seguire a tavola nel corso della ventinovesima settimana di gravidanza non sono diverse da quelle che hai messo in pratica fino ad ora.


Continua a seguire una dieta di tipo mediterraneo, il miglior regime alimentare al mondo.


Ciò significa dare spazio ad alimenti di origine vegetale, cereali - varia il più possibile, passando dall’orzo, alla segale, al teff, fino al miglio e al riso, giusto per citarne alcuni - ai grassi buoni e a fonti di proteine come i legumi, il pesce azzurro e la carne bianca.


Ricorda sempre, se utilizzi i legumi come fonte di ferro, di aggiungere un alimento contenente vitamina C.


Nelle fonti vegetali, infatti, è presente il ferro non eme, meno biodisponibile di quello che, invece, possiamo trovare nelle fonti di origine animale.

Per sicurezza, ecco un veloce ripasso degli alimenti che, in gravidanza, non dovresti mangiare se vuoi proteggerti dalle tossinfezioni:


  • Frutta e verdure crude non passate sotto l’acqua corrente e strofinate con energia (non basta l’ammollo, solo così si ha la garanzia di togliere le oocisti del toxoplasma gondii, il protozoo causa della toxoplasmosi).

  • Carne e pesce crudi o poco cotti.

  • Uova crude non pastorizzate.

  • Affettati crudi.

  • Formaggi erborinati crudi.

  • Formaggi a stagionatura rapida preparati con latte crudo (per avere la certezza della pastorizzazione, acquista sempre i formaggi al supermercato).

Esiste un’altra categoria di alimenti da evitare alla ventinovesima settimana di gravidanza, ossia quelli che provocano infiammazione intestinale nel piccolo.


Tale evenienza, come evidenziato da questo studio del 2018, è associata alle coliche neonatali, un vero e proprio incubo per i genitori in attesa, che sentono spesso parlare di questo problema da amici che ci sono passati.


Quando si parla di coliche neonatali nelle conversazioni comuni, si tende, di frequente, a dire che sono fisiologiche e legate all’immaturità intestinale: non è vero (e la scienza, come poco fa ricordato, lo ha dimostrato)!

Dato che la colonizzazione batterica intestinale nel neonato avviene già in periodo fetale, durante la ventinovesima settimana di gravidanza puoi ancora impegnarti per prevenire le coliche mettendo al bando alimenti pro infiammatori come i latticini, le farine raffinate, gli insaccati, le carni lavorate, i dolciumi e i fritti.

Quali sport fare?

Lo sport alla ventinovesima settimana di gravidanza è un alleato di benessere a dir poco prezioso.


Ti aiuta a mantenerti centrata sui messaggi che il corpo manda e a prepararti fisicamente per il travaglio.


Concentrati su discipline a basso impatto fisico come la camminata, l’acquagym, lo yoga e il Pilates. 

Tra i benefici del primo, che potrai praticare anche dopo il parto con il tuo piccolo in fascia, troviamo il lavoro sulla consapevolezza corporea e sulla flessibilità dei legamenti, aspetti positivi che possiamo apprezzare soprattutto grazie alla variante yin, che prevede il mantenimento delle posizioni per diversi minuti.


Grazie ad alcune di esse, tra cui la posizione della dea o Utkata konasana, potrai ottimizzare notevolmente l’ apertura del bacino, un obiettivo che, ora che sei alla ventinovesima settimana di gravidanza e manca sempre meno al parto, è essenziale.

yoga alla ventinovesima settimana di gravidanza

Il Pilates, invece, oltre ad aiutare nel mantenimento di una corretta postura e a rappresentare un elisir naturale contro il mal di schiena permette, come puoi vedere dal video qui sotto, di allenare il pavimento pelvico partendo dalla respirazione diaframmatica.

Torna al blog