VENTUNESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA: cosa c'è da sapere
Introduzione
Hai ormai superato la metà del tuo viaggio dell’attesa: sei arrivata alla ventunesima settimana di gravidanza.
In questo articolo, ti guiderò passo passo alla scoperta di tutto quello che riguarda i sintomi e la crescita del tuo cucciolo, ora grande più o meno come una melagrana.
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Quanti mesi sono 21 settimane di gravidanza?

Sei nella ventunesima settimana di gravidanza?
Stai attraversando il quinto mese, che va da 17+5 a 21+6.
Cosa si sente alla ventunesima settimana di gravidanza?
Apriamo ora il capitolo dei sintomi che caratterizzano la quotidianità della mamma alla ventunesima settimana di gravidanza.
Tra i principali è possibile citare il bruciore di stomaco.
Questa sensazione è causata dalla compressione meccanica esercitata dall’utero in crescita e può essere calmata intervenendo innanzitutto sull’alimentazione.
Consuma pasti frugali, quando possibile introduci degli alimenti secchi, ed evita di esagerare con l’apporto di grassi.
Non allarmarti qualora, in questo periodo, ti dovesse capitare di avere a che fare con i crampi alle gambe, in particolare al polpaccio.
Causati da fattori come il ristagno linfatico, particolarmente marcato alla ventunesima settimana di gravidanza, possono essere predisposti ulteriormente da evenienze come le contratture.
Ti do una buona notizia: l’osteopatia può rivelarsi nettamente risolutiva.
In questo video puoi vedere parte di un trattamento, che inizio andando a decontrarre la muscolatura della fascia plantare, su una donna incinta di otto mesi.
Ecco altri sintomi che possono caratterizzare la ventunesima settimana di gravidanza:
Costipazione
Flatulenza
Stitichezza
Maggior rischio, a causa dell’aumentata sensibilità delle mucose, di avere a che fare con infezioni del tratto urinario
Per prevenire l’evenienza descritta nell’ultimo punto, concentrati sull’idratazione, che ha anche il grande vantaggio di aumentare il volume del sangue circolante.
In questa fase e in tutto il secondo trimestre in generale è altresì normale sperimentare un aumento della libido.
La maggiore irrorazione ematica dei tessuti, genitali compresi, rende la loro stimolazione foriera di un profondo piacere.
Approfitta di questi momenti di intimità con il partner: sono preziosi per cementare la coesione di coppia in un percorso di cambiamento radicale come quello che vi porta verso il giorno della nascita.
A causa del progressivo spostamento del baricentro, è normale avere a che fare con un progressivo aumento del mal di schiena, causato da un sovraccarico muscolo-articolare che coinvolge la regione lombare (e non solo quella).
Come affrontarlo?
Sedute di osteopatia
Utilizzo di un cuscino specifico per la gravidanza, che deve essere diverso da quello per l’allattamento
Posizioni di scarico
Nel video qui sotto, puoi vederne diverse, a partire da quella quadrupedica, da gestire impegnandosi a non trattenere la pancia (spoiler: questa posizione ti sarà utilissima in travaglio).
Quanti kg a 21 settimane di gravidanza?

Faccio una doverosa premessa: ogni donna è unica e non sono i numeri precisi sulla bilancia il riferimento per capire se la gravidanza sta andando bene.
Detto questo, è bene ricordare che, in linea di massima, per una mamma che parte normopeso, l’aumento ponderale ideale alla ventunesima settimana di gravidanza è compreso tra i 4,5 e i 7 kg.
Non fissarti troppo sull’output della bilancia e, se possibile, fatti seguire da un nutrizionista specializzato in grado di consigliarti un piano alimentare specifico per le tue esigenze.
Si sentono i movimenti fetali?
Alla ventunesima settimana di gravidanza, dovresti già aver iniziato a sentire i movimenti del tuo piccolo.
In questo periodo, comincia a muoversi in maniera via via meno brusca e, soprattutto, a eseguire movimenti volontari.
Tieni in ogni caso conto del fatto che ogni mamma in attesa ha la sua storia e il suo corpo.
Caratteristiche anatomiche come la parete addominale spessa possono impattare sulla percezione dei movimenti.
Influisce pure la posizione della placenta.
Come cresce il feto?

Entriamo nel cuore dei cambiamenti che caratterizzano la ventunesima settimana di gravidanza parlando di come cresce il feto.
Lungo circa 27 m dalla testa al tallone, il tuo piccolo ha un peso che si aggira attorno ai 350 grammi (ribadisco, come sempre, che si tratta di riferimenti di massima).
Sul suo cranio iniziano a formarsi delle piccole creste, destinate a diventare i solchi della corteccia cerebrale che andranno incontro a un processo di chiusura poco dopo la nascita.
Sempre attorno alla ventunesima settimana di gravidanza, il midollo osseo dà il via al suo compito di sintesi delle cellule del sangue.
Fino al momento sul quale ci stiamo soffermando, tale lavoro era svolto dal fegato e dalla milza.

Assistiamo inoltre a un perfezionamento dei ritmi sonno-veglia e al fatto che il primo è influenzato, esattamente come accade a chiunque una volta venuto al mondo, dai rumori (durante la vita fetale ci pensano stimoli sonori come quelli emessi dall’intestino a seguito dei pasti).
Se ti stai chiedendo quanto dorme il feto a 21 settimane di gravidanza, sappi che il range si aggira tra le 16 e le 20 ore al giorno.
Durante la ventunesima settimana di gravidanza il tuo bimbo cresce a vista d’occhio!
Avviene lo sviluppo delle espressioni del viso, così come la crescita di ciglia, sopracciglia e unghie.
Ecco altri cambiamenti che contraddistinguono la ventunesima settimana di gravidanza:
Sistema digestivo ormai capace di processare il liquido amniotico ingerito, separando la componente acquosa dalle altre sostanze.
Finalizzazione dello sviluppo di nervi e papille gustative.
Capacità di riconoscere i sapori di quello che la mamma mangia.
Parleremo meglio del tema nelle prossime righe ma ci tengo a ricordarti che, in questo periodo più che mai, devi fare attenzione alla qualità della tua dieta, fondamentale per prevenire le coliche.
Elimina o riduci fortemente l’assunzione di alimenti pro-infiammatori - latticini, dolci industriali, cibi ricchi di farine raffinate, giusto per citare alcune alternative - così da diminuire il rischio di infiammazione intestinale del futuro neonato (si tratta di una delle cause delle coliche, che nulla hanno a che fare con l’immaturità intestinale).
Ecografia morfologica a 21 settimane di gravidanza

La ventunesima settimana di gravidanza è un momento fantastico per effettuare la morfologica, la seconda e ultima tra quelle raccomandate dalle linee guida per le gravidanze fisiologiche.
Ecco cosa si può vedere nel corso di questo esame:
Organi e fisiologia delle loro caratteristiche
Posizione della placenta
Volume del liquido amniotico
Genitali del feto
Ti ricordo anche che l’ecografia morfologica non è in grado di rilevare tutte le malformazioni, ma solo quelle maggiori.
Cerca di prenotarla tra la ventesima e la ventiduesima settimana di gravidanza.
Tardare e arrivare, per esempio, alla ventiseiesima, può rendere difficile, per via delle dimensioni del feto e per la quantità di liquido amniotico, avere una visione chiara dei parametri.
Quali esami fare?
Alla ventunesima settimana di gravidanza, puoi monitorare la situazione facendo riferimento anche ad altri esami oltre all’ecografia morfologica. Ecco quali sono:
Dosaggi di IgG e IgM per toxoplasmosi, Citomegalovirus (CMV), rosolia.
Esami delle urine con eventuale urinocoltura.
Misurazione della pressione arteriosa che, se troppo alta, può essere spia di un quadro di gestosi o preeclampsia, complicanza molto grave che si diagnostica a partire dalla ventesima settimana di gravidanza.
La dieta ideale alla ventunesima settimana di gravidanza

Le più recenti scoperte scientifiche sono molto chiare: la dieta materna influenza tantissimo la salute del feto, e non solo.
L’impatto positivo coinvolge, come ci ricordano le teorie del fetal programming, anche le generazioni future.
Durante la ventunesima settimana di gravidanza, continua a seguire la dieta mediterranea.
Considerata il miglior regime alimentare al mondo, si contraddistingue per un consumo abbondante di frutta, verdura, cereali integrali, fonti di grassi buoni.
Riduci, invece, l’apporto di zuccheri semplici - fanno ovviamente eccezione quelli della frutta - carni rosse e salumi (in merito a questi ultimi ricorda che puoi mangiare solo quelli cotti).
Ecco gli alimenti che, invece, devi bandire:
- Frutta e verdura crude e non lavate correttamente: oltre all’ammollo c’è di più: è importante strofinarle sotto l’acqua corrente per rimuovere eventuali oocisti del Toxoplasma gondii, il parassita responsabile della toxoplasmosi.
- Affettati crudi: gli unici consentiti sono il prosciutto cotto, la mortadella e la fesa di tacchino.
- Formaggi erborinati crudi.
- Uova crude e non pastorizzate, comprese le preparazioni che le contengono, come la maionese.
- Carne e pesce crudi o poco cotti.
Continua anche nella ventunesima settimana di gravidanza a evitare i formaggi a base di latte crudo e a breve stagionatura.
Stiamo parlando, per capirci, dei formaggi di malga, genuini indubbiamente, ma da evitare in gravidanza in quanto potenziali veicoli di contagio di Escherichia coli,Campylobacter, salmonella a causa del latte non sottoposto a pastorizzazione.
Come bypassare il problema? Acquistando i formaggi solo al supermercato.
Nelle righe precedenti, abbiamo fatto cenno al ruolo dell’alimentazione ai fini della prevenzione delle colichette che, come rivelano studi come questo, sono da ricondurre a un quadro infiammatorio intestinale neonatale.
Dai spazio ad alimenti antinfiammatori come pesce azzurro, verdure a foglia verde, frutti rossi, bevande di origine vegetale, per esempio il latte di cocco, semi oleosi (abbiamo citato solo alcune delle alternative possibili).
Quali sport scegliere?
La pancia cresce, si palesano problemi come il reflusso e il bruciore di stomaco ma, anche nel periodo della ventunesima settimana di gravidanza, è cruciale continuare a fare movimento.
Concentrati su discipline a basso impatto, come per esempio lo yoga e il Pilates.
Il primo, oltre a poter essere praticabile anche dopo il parto con il neonato in fascia, aiuta a rilassarsi e, attraverso posizioni come quella cosiddetta del gatto, giusto per citarne una, a scaricare la schiena.
Parti in quadrupedia, con le braccia e le cosce parallele.
Inspira e spingi in alto il bacino, rilassa i glutei e allunga il collo, portando lo sguardo verso il soffitto.
Prosegui espirando, stringendo le natiche, inarcando la schiena e portando il mento verso lo sterno.
Il Pilates, invece, tra i vantaggi presenta l’impatto positivo sul dolore lombare che, come già accennato, alla ventunesima settimana di gravidanza è una problematica spesso quotidiana, così come la possibilità, attraverso esercizi di respirazione diaframmatica, di lavorare sul tono del pavimento pelvico.