posizione seduta del neonato

Posizione seduta del neonato: quando inizia e quali attenzioni prestare

Il primo anno di vita è un anno ricco di tappe da raggiungere, tra queste anche quella della posizione seduta del neonato.


In questo articolo ti spiego quando dovrebbe iniziare a stare seduto da solo e quali accortezze adottare per non sforzare questo momento.

Cosa si intende per sviluppo motorio del neonato?

sviluppo motorio neonato

Per sviluppo motorio si intende il processo secondo il quale il piccolo migliora il proprio tono e coordinazione muscolare per raggiungere le varie tappe motorie del primo anno.


Infatti, lo sviluppo motorio inizia fin dalle prime settimane e procede con l’acquisizione delle abilità grosso-motorie e fino-motorie.


Ti consiglio la lettura dell’articolo dedicato per saperne di più: “Sviluppo motorio: come favorirlo nel neonato?”.

Sviluppo delle capacità motorie pre-seduta

Per comprendere appieno la transizione verso la posizione seduta, è fondamentale esaminare le tappe dello sviluppo motorio che la precedono. Queste tappe includono:


  • sollevare la testa e poi il busto (gradualmente sempre meglio),

  • rotolare,

  • ruotare su sé stessi,

  • strisciare,

  • gattonare.


Molto spesso, queste tappe e capacità motorie si sovrappongono tra loro (basti pensare ai bambini che, nello stesso periodo un po’ strisciano e un po’ gattonano).


Inoltre, non tutti i bambini raggiungono tutte le tappe motorie in maniera prefissata: alcuni bambini le raggiungono molto in ritardo o ne saltano completamente alcune.


L’importante è però favorire questo sviluppo proponendo le giuste attività al neonato come ti spiego nel dettaglio nel video corso “ From Zero to Hero ”.

Quando impara a stare seduto da solo?

posizione seduta

Una delle tappe del primo anno di vita è quella del raggiungimento della posizione seduta autonoma.


Ma quando avviene?


Purtroppo, in passato si tendeva a sforzare il bambino a stare seduto verso i 3-5 mesi ponendo dei cuscini per sostenerlo perché era motivo di vanto.


Oggi, grazie a una maggior informazione e consapevolezza da parte dei genitori, questa tendenza è fortemente diminuita.

Infatti, è importante permettere al bambino di raggiungere in modo autonomo le varie tappe, compresa quella della posizione seduta.


Come notato dalla famosa pediatra Emmi Pikler, fare questo ha due importanti benefici:

  • Favorisce il corretto sviluppo posturale: sforzare il bambino a stare seduto comporta irrigidimenti della colonna vertebrale;
  • Favorisce la sicurezza nel bambino: arrivare da solo alle tappe motorie permette al piccolo di acquisire maggior fiducia e autonomia.

Dalla mia esperienza di Osteopata Pediatrico nell’accompagnare tantissimi bambini nel loro percorso di sviluppo posso assolutamente confermarti tutto questo.

Un neonato con un buon sviluppo dovrebbe mettersi e stare seduto intorno ai 7-9 mesi.

Come favorire la posizione seduta

L’unico aiuto che puoi dare al tuo bambino per acquisire la posizione seduta è quello di favorire il suo sviluppo motorio e posturale con le corrette attività.


Quella più importante fin dalle prime settimane è il Tummy Time. Infatti, la posizione prona permette al neonato di migliorare il proprio tono muscolare per riuscire a raggiungere le principali tappe motorie.


Infatti, se posizioni seduto il neonato con dei supporti per non farlo cadere lo porterai ad amare quella posizione e farai fatica a tornare a fargli fare il Tummy Time rallentando tutto il percorso motorio.


Dalla posizione prona il piccolo riuscirà a fare pivoting (girare intorno a sé), strisciare e gattonare. Sarà proprio dopo quest’ultima fase o in concomitanza che il piccolo riuscirà con le sue forze a posizionarsi seduto.

Posizione seduta del neonato durante l'autosvezzamento

posizione seduta durante lo svezzamento

Ma per farlo mangiare come faccio se non devo sforzarlo a stare seduto?


Questa domanda è corretta perché il piccolo inizia lo svezzamento, autosvezzamento o, ancor meglio, alimentazione complementare a richiesta all’età di 6 mesi circa e abbiamo detto che in questo periodo non sa ancora stare in posizione seduta.


Infatti, per iniziare l’autosvezzamento non è necessario che il piccolo sappia stare seduto da solo, ma che riesca a sostenere la schiena dritta per iniziare la digestione correttamente. Il tono muscolare a 6 mesi del neonato assicura proprio questa capacità.


Il tono muscolare che i bambini hanno a sei mesi circa è quasi sempre sufficiente per iniziare l’alimentazione complementare e tenere il bambino seduto sul seggiolone per quei 20-30 minuti conviviali del pasto. Tuttavia, a parte il momento del pasto, non consiglio di posizionare il bambino seduto per molto tempo durante la giornata.

Non sforzare il neonato a stare seduto

tappa della posizione seduta nel neonato

A sei mesi, il bambino fatica a rimanere seduto senza supporto e, se lo posizioniamo seduto da solo sul tappetone, tende a inarcare fortemente la schiena in avanti o cadere lateralmente.


Diciamo che siamo al 70% circa nello sviluppo delle sue capacità di stare seduto autonomamente. Di certo non è ancora completa e non dobbiamo assolutamente forzarla.


Infatti, stare seduto richiede poca fatica e poca attivazione muscolare perché il bambino rimane fermo.


Oltre ai pasti, la posizione seduta può essere utilizzata come breve intermezzo durante la giornata, magari per leggere una storia insieme al bambino.

Conseguenze dell’abuso della posizione seduta

Sforzare la posizione seduta ha il rischio di compromettere il corretto sviluppo posturale del neonato . Infatti, il piccolo che non è pronto per questa tappa può arrivare ad sviluppare alcune problematica:

  • Limitato sviluppo del tono muscolare delle braccia, del busto, delle gambe e della coordinazione.

  • Irrigidimento della colonna vertebrale: il piccolo tenderà a sporgersi in avanti e ingobbire la schiena;

  • Rallentamento o impedimento di alcune tappe motorie: un bambino che viene lasciato nella posizione seduta a lungo tende a saltare la tappa del gattonamento e dello strisciamento.

Stili di gattonamento errati

Come abbiamo detto, abusare della posizione seduta può portare il piccolo a saltare la tappa del gattonamento o a gattonare in modo scorretto.


Il classico gattonamento , nonché il migliore, è quello con braccia e gambe alternate e viene definito classic o cross crawl.


Le 3 varianti si creano perché i bambini vengono tenuti troppo seduti nei mesi che dovrebbero precedere il gattonamento classico e non si attende che il bambino si metta seduto autonomamente quando è pronto e sono:


  • Il crab crawl, ossia il gattonamento a granchio, ovvero il bambino si sposta con una gamba flessa sotto il sedere e una aperta lateralmente che serve a spingersi in avanti.

  • Il bear crawl, ossia il gattonamento a orso, ovvero a quattro zampe però le gambe non appoggiano sulle ginocchia ma sui piedi.

  • Il bum shuffling, ovvero lo spostamento sul sedere del bambino spingendosi in avanti con i palmi delle mani.

Seggiolini e supporti: si o no?

posizione seduta con supporti

Se un bambino viene abituato sin dal 3-5° mese di vita a stare tanto seduto, magari con dei cuscinoni di supporto , farà una fatica tremenda a riabituarsi alla posizione del Tummy Time che ricordiamo è fondamentale per favorire lo sviluppo motorio e posturale migliore del piccolo.


Secondo la mia esperienza come Osteopata Pediatrico, i bambini che a sei mesi hanno uno sviluppo motorio ottimale in posizione prona nel fare tummy time, fanno più fatica a stare seduti.


Non ti preoccupare, dunque, se il tuo piccolo rientra in questo caso perché i bambini che hanno fatto tanto tummy time impareranno a mettersi seduti autonomamente verso l’ottavo mese in concomitanza con l’apprendimento del gattonamento.


Invece, i bambini che eccedono con la posizione seduta non solo avranno una schiena probabilmente più contratta e flessa in avanti, ma anche potrebbero saltare le due tappe fondamentali dello strisciamento e del gattonamento.

Come recuperare se il neonato è stato troppo seduto?

Se hai capito di aver sforzato nel tempo la posizione seduta nel neonato , diminuiscila nettamente; anzi, ti consiglio di eliminare questa posizione durante la giornata e di limitarla esclusivamente al momento del pasto.


Puoi sostituire la posizione seduta con quella supina o sul fianco sul tappetone.


Inizialmente il tempo trascorso prono consecutivamente potrebbe non essere molto perché il piccolo non è abituato, ma con il passare dei giorni vedrai che diventerà sempre più bravo e a suo agio.


Alterna sempre il tummy time alla posizione supina e a quella sul fianco.

Se il bambino rimane spesso coi nonni, con una babysitter o va all’asilo nido, spiega loro l’importanza del tummy time e rendili partecipi di questo percorso; è fondamentale lavorare in team.


Infine, se il tuo bambino è rimasto parecchio tempo seduto, la schiena potrebbe aver sviluppato delle contratture a livello lombare che ne limitano il movimento. Il mio consiglio è quello di rivolgervi a un osteopata pediatrico che valuti la mobilità della colonna vertebrale e risolva eventuali contratture muscolari. In questo modo il tuo bambino farà meno fatica a rimanere in Tummy Time e proseguirà al meglio nel suo percorso di sviluppo motorio e posturale.  

Quando preoccuparsi se il neonato non sta seduto da solo

Abbiamo visto che il piccolo arriva alla posizione seduta intorno ai 7-9 mesi.


Se al piccolo sono sempre state fornite le corrette stimolazioni, dovrebbe raggiungere questa tappa unitamente alle altre per questo periodo.


Infatti, ecco cosa osservare nello sviluppo motorio di un bambino dai 6 ai 9 mesi di vita:

  • inizia a muoversi (strisciare e/o gattonare)
  • passa da sdraiato a seduto, o da a carponi a seduto e viceversa
  • inizia a volere aggrapparsi e alzarsi
  • la manipolazione fine del bambino migliora tramite la manipolazione degli oggetti e le varie esperienze sensoriali.

Capannelli d’allarme

Se il tuo bambino non riesce a stare seduto intorno ai 9 mesi, è importante far valutare il suo sviluppo psicomotorio per capire se c’è da preoccuparsi.


Ti riporto le red flags di un ritardo dello sviluppo a 9 mesi:

  • non sta seduto nemmeno se aiutato
  • non lalla (mama, lala…)
  • non risponde quando viene chiamato col proprio nome
  • sembra non riconoscere le persone familiari da quelle estranee e viceversa
  • non guarda il punto/oggetto che gli indichi
  • non riesce a manipolare gli oggetti correttamente e non riesce a passare un gioco da una mano all’altra.

In questi casi è necessario far presente la situazione al proprio pediatra per maggiori accertamenti.

Conclusioni

La posizione seduta è una tappa importante che deve essere raggiunta dal bambino in modo autonoma.


Per favorire al meglio il suo sviluppo motorio e conoscere tutte le attività e gli stimoli per aiutarlo al meglio, puoi scoprire il mio video corso “from Zero to Hero”.

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