allattamento e taglio cesareo

Allattamento e taglio cesareo: guida completa a cura dell'ostetrica

Introduzione

Allattamento e taglio cesareo: sono tantissime le donne che si fanno domande su questo binomio.


Capita spesso, infatti, di temere che, dopo un cesareo programmato o d’urgenza, sia impossibile o molto difficile allattare al seno.


In questo articolo, troverai risposte chiare e scientifiche su quello che è, di fatto, un argomento di grande importanza.


Potrai scoprire anche, se vorrai, ulteriori dritte preziose per vivere con serenità il tuo percorso di allattamento grazie al videocorso “Al Profumo di Latte”, curato e tenuto dalla Dottoressa Maria Chiara Alvisi, l’ostetrica della DrSilva Academy.


Per consigli su come seguire il tuo bimbo nel suo sviluppo motorio o su come prevenire, se sei in gravidanza, problematiche come le colichette - sì, si può assolutamente fare - non devi fare altro che venirmi a trovare su Instagram sul profilo @drsilva.com_official

Con il cesareo si può allattare?

La risposta è affermativa: l’allattamento al seno è possibile sia dopo un taglio cesareo programmato, sia dopo un intervento d’urgenza.


Per lungo tempo, le donne in gravidanza hanno temuto l’eventualità del cesareo anche per la preoccupazione di non poter allattare al seno.


Come appena detto, vivere questa esperienza è possibile, anche con grande soddisfazione.


Basta considerare alcuni espedienti, come per esempio la scelta delle posizioni, di cui parleremo meglio nei prossimi paragrafi.

Chi fa il cesareo ha meno latte?

Partiamo da uno dei principali dilemmi quando si parla di allattamento e taglio cesareo. 


A prescindere dalle indicazioni che hanno portato all’esecuzione dell’intervento, l’organismo della mamma è in grado di produrre latte esattamente come dopo un parto naturale o vaginale.


Il processo di preparazione del seno, infatti, comincia già durante la gravidanza.


Essenziale, però, è favorire il contatto skin to skin già in sala operatoria.


Come dimostrato da diversi studi - qui puoi vedere una revisione, pubblicata nel 2014, che ha preso in considerazione 7 articoli - lo skin to skin immediato o precoce, ossia entro un’ora dal parto, contribuisce a un buon inizio dell’allattamento al seno e riduce la probabilità di ricorso alle integrazioni di latte artificiale.

allattamento e taglio cesareo

Quando arriva il latte dopo un parto cesareo?

Ecco un altro interrogativo frequente e prezioso quando si apre l’ampio capitolo dedicato ad allattamento e taglio cesareo.


Come ricorda in questa video pillola la Dottoressa Alvisi, capita spesso che nelle donne che affrontano un parto cesareo la montata lattea sia più precoce (i tempi medi per l’arrivo del latte di transizione sono fra i 3 e i 4 giorni dopo il parto).


Il motivo è legato al fatto che, già da prima dell’intervento, viene introdotta nel loro corpo un’ingente quantità di liquidi.


Ovviamente, come già accennato, è necessario che il piccolo sia attaccato al seno il prima possibile, per stimolarlo adeguatamente.


Come allattare dopo il cesareo?

Abbiamo chiarito che, nonostante i luoghi comuni che per anni hanno dominato la scena, il binomio allattamento e taglio cesareo è compatibile.


Ricordiamo un’altra cosa molto importante: tutti i farmaci somministrati dopo l’intervento, dagli antibiotici agli antidolorifici, sono perfettamente compatibili con l’allattamento.


A questo punto, non resta che capire come gestirlo dopo un taglio cesareo. 


Sono diverse le posizioni che permettono di allattare agevolmente se si è reduci dal cesareo. Ecco le migliori:


  • Posizione sdraiata;

  • posizione a rugby, che drena una parte diversa del seno rispetto a quella svuotata con la famosissima posizione a culla e che si rivela vantaggiosa anche nei casi in cui la mamma ha un décolleté abbondante.


Essendo il cesareo un intervento di chirurgia maggiore, soprattutto nella posizione a rugby può essere utile, per massimizzare il comfort, il ricorso a un buon cuscino per l’allattamento (qui ti spiego come sceglierlo e come utilizzarlo).

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Allattamento e taglio cesareo: l'importanza di farsi aiutare

Per una gestione ottimale del binomio allattamento e taglio cesareo nei primi giorni post parto in particolar modo, è essenziale farsi aiutare.


Dopo un parto cesareo, la libertà di movimento della mamma è fortemente limitata. 


Alla luce di ciò, è cruciale farsi affiancare in ospedale 24 ore su 24 dal partner o da una persona di fiducia, così da potersi concentrare con il massimo della serenità sull’allattamento e sull’ottimizzazione dell’attacco.

Parto cesareo: altri consigli per facilitare l'avvio dell'allattamento

Oltre allo skin to skin immediato e alla gestione intelligente delle posizioni, esistono anche altri consigli per rendere sereno il binomio allattamento e taglio cesareo e per favorire un avvio ottimale del secondo.


Ecco quali sono:


  • Se il cesareo è programmato, chiedere l’analgesia epidurale nel piano del parto. In questo modo, la mamma può rimanere vigile e pronta ad accogliere il neonato tra le braccia per il pelle a pelle.

  • Chiedere di tenere il neonato sul petto mentre si viene trasferite in reparto.

  • Farsi aiutare dalle ostetriche per valutare, fin da subito, la qualità dell’attacco al seno. Prima si interviene per migliorarlo se ci sono delle criticità, meglio si riesce a vivere l’esperienza dell’allattamento nel corso dei mesi.


Il binomio allattamento e taglio cesareo può essere gestito senza difficoltà, a patto che la mamma sia informata sulle opportunità legate alle posizioni e che, da parte del personale sanitario, ci sia consapevolezza massima dell’importanza di riunire in tempi rapidissimi la diade madre - neonato. 

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