neonato non fa la cacca

Neonato non fa la cacca: cause, soluzioni e massaggi

Una delle preoccupazioni dei genitori si presenta quando il neonato non fa la cacca. Infatti, a questa problematica si collegano spesso situazioni di pianto e irritabilità per la pancia gonfia e dolorante.


Stipsi e stitichezza NON sono normali, così come NON lo sono le coliche gassose del neonato.


Continuare ad usare il sondino, lassativi o il termometro NON è la soluzione, anzi; rischi solamente che il tuo bimbo disimpari sempre di più ad evacuare autonomamente.


Però, qual è la vera causa della stitichezza nel neonato? Te lo svelo in questo articolo e ti consiglio anche quali soluzioni adottare per aiutare il tuo bimbo a fare la cacca.


Prima di iniziare, ti lascio alcune info utili:

  1. Se desideri fissare una visita in studio con me, mi trovi qui.
  2. Puoi trovarmi anche su Instagram col profilo @drsilva.com_official
  3. In questo corso trovi una guida pratica su come aiutare il tuo bimbo a fare la cacca e risolvere il mal di pancia.

Neonato non fa la cacca: introduzione

Può capitare che il proprio bambino non faccia la cacca per qualche giorno o non riesca a svuotare totalmente o in parte il colon (parte finale dell’intestino).


Infatti, la stitichezza del neonato è un aspetto che colpisce circa il 5-7% dei bambini. Se però analizziamo le statistiche sui disturbi gastrointestinali che colpiscono i piccoli durante i loro primi mesi di vita, sarà possibile riscontrare queste problematiche nel 35% dei casi.


Per stipsi o stitichezza si intende quando il neonato non riesce ad evacuare per 2-4 giorni e spesso comporta mal di pancia, addome gonfio, irritabilità e mancanza di appetito.

Le cause di stitichezza nel neonato

Ho sentito più volte casi di genitori che si sono rivolti al proprio pediatra e gli è stato riferito che la situazione è quasi “normale”. Infatti, solitamente viene detto che il bambino deve ancora imparare bene a coordinare i movimenti intestinali e il rilascio dello sfintere per evacuare normalmente.


Nulla di più sbagliato.


Non c’è nulla di normale in un neonato che non fa la cacca per diversi giorni.


Grazie a recenti studi si è individuata la vera causa di stipsi, dischezia e le coliche gassose. Infatti, è stato scoperto che sono tutte conseguenze di un quadro infiammatorio intestinale, ma te ne parlo in modo più dettagliato nel prossimo capitolo.

mal di pancia neonato

Studi per capire le vere cause

Recentemente (nel 2018), nuovi studi sono riusciti ad individuare la vera ragione delle problematiche gastrointestinali: l’infiammazione intestinale.


Infatti, analizzando la cacca di bambini con questi problemi, sono stati individuati alti livelli di calprotectina fecale. Questi dati stanno a rappresentare la presenza di un’infiammazione all’intestino.


Dunque, la stitichezza è dovuta all’alterazione della peristalsi e della capacità contrattile intestinale a causa del quadro infiammatorio. Ecco che si spiega anche perché il bambino soffre spesso di pancia gonfia e dolore in associazione alla stipsi.

studi cause stitichezza

Per quanto tempo il bambino può rimanere senza fare la cacca?

Solitamente i pediatri riferiscono che non c’è bisogno di allarmarsi se il bambino non evacua per 3-4 giorni, soprattutto nei bambini allattati al seno.


Passati questi suggeriscono di usare sondini, lassativi o termometro per stimolare il neonato. Questi consigli, però, non rappresentano una soluzione al quadro infiammatorio intestinale del bambino. Infatti, sono solo un rimedio momentaneo.


Per risolvere la problematica è necessario intervenire sui parametri che stanno alla base dell’infiammazione e che hanno provocato la conseguente stitichezza.

stitichezza neonato

Quando preoccuparsi?

Non è preoccupante il fatto che il bambino non evacui per alcuni giorni, ma il circolo vizioso che si viene a creare.


Infatti, spesso il bambino sviluppa una paura ad evacuare perché la mancata evacuazione delle feci porta ad addome gonfio, mal di pancia e dolore nel fare la cacca.


Questo è il motivo per il quale consiglio di intervenire tempestivamente con i massaggi alla pancia del neonato e fornisco consigli specifici ai genitori per evitare le cause di infiammazione intestinale. 


In altre parole, dopo aver disinfiammato l’intestino del neonato evitando tutto ciò che lo infiamma, la mamma e il papà possono aiutare il proprio bambino effettuando dei massaggi specifici sulla pancia del piccolo con lo scopo di rilassare la muscolatura liscia intestinale e ripristinare un corretto transito.

Il neonato è stitico, ma fa aria

Il fatto che il neonato riesca ad emettere aria, ma rimanga stitico è l’ennesimo segnale della presenza di un’infiammazione intestinale. Infatti, questa causa gonfiore e addome teso nel bambino che delle volte trova un po’ di sollievo nell’emissione di scoreggie.


Come puoi leggere in quest’altro articolo, anche le coliche gassose sono parte delle conseguenze dell’infiammazione intestinale. Quindi, è possibile che le due problematiche (stitichezza e coliche) si presentino in contemporanea.


Per far star meglio il bambino il mio consiglio è quello di praticare l’Osteo-massage almeno 1-2 volte al giorno nella pancia del piccolo, dopo aver disinfiammato l’intestino.


Nel mio video corso “Prevenzione e Cura di Coliche e Reflusso” potrai imparare come si effettua e scoprire tutte le fondamentali informazioni per intervenire sull’infiammazione gastro-intestinale del neonato.


In questo modo potrai ripristinare un transito intestinale regolare, aiutando il tuo bimbo a fare la cacca ed espellere aria.

I parametri da verificare se il neonato non fa la cacca

mal di pancia neonato

Come abbiamo detto, la causa della stitichezza nel neonato è l’infiammazione intestinale.


Ma cosa la può determinare?


Ecco i principali:

  • L’alimentazione materna se il bimbo è allattato al seno;
  • Il tipo di latte artificiale e biberon se il bambino è allattato artificialmente;
  • Mobilità del diaframma toracico e di quello pelvico che hanno un importante ruolo nello svuotamento gastrico e nella peristalsi intestinale;
  • Tensioni alla muscolatura liscia gastrica e intestinale che causano rallentamenti nel transito;
  • Altri parametri presenti nel video corso “Cura e prevenzione di coliche gassose, stipsi, dischezia e reflusso gastroesofageo”.

I rimedi: l’intervento dell’Osteopata pediatrico

osteo-massage alla pancia del neonato

L’Osteopata, con una visita, riesce ad individuare se sono presenti delle tensioni sulla muscolatura gastrica e intestinale o riesce a verificare la limitata mobilità del diaframma pelvico e toracico. 


Tutti questi parametri, come abbiamo visto nel capitolo precedente, influenzano l’evacuazione nel neonato.


In base all’entità di queste problematiche, verranno previsti dei trattamenti osteopatici per andare a risolvere il problema.


Oltre a verificare la muscolatura del bambino, nel mio studio informo i genitori dei miei piccoli pazienti su tutti i fattori che provocano infiammazione intestinale nel neonato.


Solo dopo aver risolto l’infiammazione sarà possibile effettuare i trattamenti osteopatici e insegnare ai genitori i massaggi alla pancia del bambino per aiutarlo a evacuare.

Ho riassunto tutte queste informazioni nel video corso “Prevenzione e Cura di Coliche e Reflusso”.

Fermenti e sondino servono per risolvere la stipsi del bambino?

Spesso i pediatri suggeriscono di usare fermenti lattici, il sondino o il termometro per stimolare il neonato a fare la cacca. Questi, però, sono rimedi sintomatologici, ovvero vanno a lavorare sui sintomi del bambino, ma senza risolvere la causa principale (l’infiammazione intestinale).


Possono essere usati per episodi particolari, ma non con continuità. Infatti, a lungo andare possono disabituare il bambino a scaricarsi autonomamente, oltre a non risolvere l’infiammazione.


Quindi, il mio consiglio è far verificare e risolvere il problema che sta alla base della stitichezza del bambino. In questo modo non sarà necessario intervenire con alcun sondino perché il bambino tornerà a fare la cacca in autonomia.

gocce per stitichezza

Se il neonato non fa la cacca, abbiamo visto che la causa sulla quale intervenire è l’infiammazione intestinale. Come Osteopata pediatrico riesco ad individuare se questa deriva da tensioni o movimenti limitati in alcuni muscoli coinvolti nella peristalsi intestinale e nello svuotamento gastrico. Solo dopo aver risolto queste problematiche insegno ai genitori come effettuare i corretti massaggi alla pancia del proprio bimbo per favorire il transito gastro-intestinale. Per rendere accessibili a tutti queste informazioni e questi massaggi ho pensato anche di registrarli nel video corso “Prevenzione e Cura di Coliche e Reflusso”. Se ti interessano solamente i massaggi che puoi fare al tuo bimbo puoi trovarli su “Osteo-massage al neonato” insieme a quello da poter effettuare alla schiena, al collo, alla bocca e agli arti inferiori.

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