frenulo linguale corto nel neonato

Frenulo linguale corto: cos’è, rischi e rimedi

Il frenulo linguale corto può determinare serie conseguenze fisiche e psicologiche nella vita del bambino. Accorgersi con tempestività di questa problematica è fondamentale.


In questo articolo potrai scoprire di cosa si tratta, come riconoscerlo, i rischi che comporta e quali sono i rimedi per risolverlo.


Cos’è il frenulo linguale corto?

Il frenulo linguale corto è un’alterazione anatomica congenita che consiste nella presenza di un filamento corto che unisce la parte inferiore della lingua con il pavimento buccale. Questa lamina è di natura fibro-mucosa e causa la riduzione della motilità della lingua.


Purtroppo, questa problematica è sottovalutata e sotto diagnosticata. Infatti, si tende ad attendere prima di operare per vedere se il frenulo linguale corto si riduce da solo con il passare degli anni. Però, non si considerano le importanti conseguenze che determina questa situazione (le vedremo nel prossimo capitolo).


Inoltre, spesso ci si accorge del problema dopo diverso tempo, ovvero quando il frenulo ha iniziato a dare problemi al piccolo. Questo perché, spesso, alla nascita non viene nemmeno verificato.

Statistiche: la percentuale di incidenza

Dalle statistiche risulta che il frenulo linguale corto colpisca il 3-5% dei neonati e con un’incidenza superiore nel sesso maschile in un rapporto 2:1 rispetto al sesso femminile.

3 modi per riconoscerlo

Prima di vedere quali conseguenze può avere il neonato a cui viene fatta la diagnosi o l’intervento in ritardo, scopriamo come riuscire a individuarlo.


Ci sono 3 metodi per verificare se il bambino ha il frenulo linguale corto:

  • Osservazione dello spazio sottolinguale: quando il neonato piange solleva la lingua. Prestando attenziona alla zona sotto questa è possibile riuscire ad individuare la presenza o meno del frenulo linguale.
  • Osservare la forma della lingua: poiché il frenulo corto tira la lingua verso il basso, la punta di questa potrebbe assumere una forma a cuoricino mentre il bimbo piange oppure presentare un piccolo solco.
  • Alzare la lingua: sollevando la lingua sarà possibile verificare effettivamente se è presente il filamento. Questa operazione, però, dovrebbe essere fatta da un professionista del settore (pediatra, osteopata, otorinolaringoiatra, ostetrica).
osservazione frenulo linguale corto

Quali conseguenze ha il frenulo linguale corto?

Come abbiamo visto, questa problematica è ancora sottovalutata e sotto diagnosticata, ma è assolutamente importante accorgersi presto della sua presenza.


Il frenulo linguale corto ha diversi livelli di gravità: più è corto e spesso, più la lingua sarà limitata nei movimenti e maggiori saranno le problematiche. Per valutarne l’entità viene presa in considerazione la scala martinelli.


Andiamo a vedere nel dettaglio tutte le conseguenze che potrebbe causare la mancata tempestività della sua risoluzione.

frenulo linguale corto e conseguenze

Problemi con l’allattamento e la suzione

Nell’articolo dedicato ai problemi dell’allattamento al seno e della suzione del neonato, abbiamo visto che ci possono essere diversi fattori a determinarli.


Possono esserci problematiche legate alle contratture o tensioni muscolari (torcicollo miogeno, tensioni al collo o alla schiena, contratture alla bocca o alla mandibola) per le quali è necessario l’intervento dell’Osteopata pediatrico.


Oltre a queste, anche il frenulo linguale corto può determinare problematiche all’avvio con successo dell’allattamento al seno. Infatti, il movimento limitato della lingua può causare 2 difficoltà:

  • Suzione inefficace: il bambino tende ad addormentarsi subito al seno, cresce poco e non è mai sazio;
  • Dolore alla madre: può causare ragadi e male al seno non riuscendo a prenderlo correttamente.  

Sviluppo del linguaggio difficoltoso

La lingua è fondamentale nel linguaggio in quanto è determinante per alcuni fonemi come la “T” o la “S”.


Se questa non ha la possibilità di muoversi liberamente e andare a toccare il palato, ne consegue che il bambino non riuscirà a sviluppare in modo adeguato la parlata.

Frenulo linguale e problematiche di deglutizione

Come abbiamo visto, il frenulo corto determina problemi nell’allattamento in quanto non riesce ad effettuare il giusto movimento peristaltico necessario a succhiare.


Però, il problema si protrae anche in fase di svezzamento in quanto non riuscirà a deglutire in modo corretto. Questo lo porterà a sviluppare una deglutizione atipica.

problemi di deglutizione per frenulo corto

Problemi ortodontici

Tutte le conseguenze tendono ad essere collegate tra di loro in quanto ai problemi di deglutizione si collegano quelli ortodontici.


Infatti, nella deglutizione la lingua viene spinta sul palato, determinando con il passare del tempo la sua corretta espansione. Non verificandosi, il bambino tende a sviluppare un palato stretto che causare difficoltà nella discesa dei denti o un sovraffollamento dentale (non essendoci spazio).


Ma non solo, un palato stretto causa anche difficoltà respiratorie come le adenoidi (masse di tessuto linfatico nel rinofaringe).

Difficoltà sociali e psicologiche

Quest’ultima conseguenza si ricollega a quella dello sviluppo del linguaggio. Infatti, un bambino che ha difficoltà ad esprimersi tenderà ad avere anche problematiche a livello di interazione con i suoi coetanei. Ne consegue un mancato benessere psicologico del piccolo.

problemi sociali per frenulo linguale corto

Cosa fare se si scopre il frenulo linguale corto nel proprio neonato?

Se ci si accorge che il proprio bambino ha un frenulo linguale corto, è necessario rivolgersi al proprio pediatra. Questo, infatti, prescriverà una visita specialistica dal chirurgo pediatrico o dall’otorinolaringoiatra che valuteranno la gravità del frenulo e la necessità dell’intervento.

controllo del neonato

L’intervento di frenulectomia

L’intervento per la rimozione del frenulo corto, detta frenulectomia, può avvenire attraverso le forbici, il bisturi o il laser. Di seguito troverai 2 video per capire come viene effettuato.


La frenulectomia è poco invasiva e totalmente risolutiva. Inoltre, il neonato riesce a riacquisire fin da subito la capacità di attaccarsi al seno. Infatti, si riscontra che il 95% dei lattanti torni a nutrirsi al seno autonomamente entro le 24h dall’intervento.

Il frenulo linguale corto è solo uno dei problemi che determina delle difficoltà all’allattamento al seno. Nel corso “Al Profumo di latte” potrai scoprire tutti i fattori legati a questa problematica e tantissimi consigli teorici e pratici per avviare con successo questo dolcissimo e importantissimo momento. Con il giusto sostegno è possibile riuscire a garantire aiuto alla mamma e al suo bimbo per non dover rinunciare alla magia dell’allattamento al seno, rendendolo semplice e naturale.

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