cistite in gravidanza

Cistite in gravidanza: cos'è, perché viene, cosa fare

Introduzione

Se sei incinta da poco e vuoi sapere qualcosa di più sulla cistite in gravidanza, condizione molto comune tra le donne in dolce attesa, questo articolo è per te.


Leggendolo, potrai rispondere a molti interrogativi e scoprire, per esempio, perché viene la cistite in gravidanza.


Le informazioni che troverai sono consigli per una dolce attesa serena, salutare e consapevole che potrai integrare con i contenuti del videocorso preparto “Nascere e Rinascere Madre”, curato dall’ostetrica del team DrSilva e del Centro Yule, Dottoressa Maria Chiara Alvisi.


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Cos'è la cistite in gravidanza?

La cistite in gravidanza è un’infezione batterica che colpisce la vescica, in particolare la sua parete. 


La problematica, in generale, coinvolge soprattutto le donne. 


Ciò accade per via delle peculiarità del loro apparato urinario, caratterizzato da un’uretra più corta rispetto a quella maschile e da una maggior vicinanza con l’ano, con conseguente rischio aumentato di colonizzazione dell’ambiente vaginale da parte dei batteri fecali.


In gravidanza, la probabilità di avere a che fare con la cistite aumentano ulteriormente per via di svariati fattori predisponenti, dei quali parleremo nei prossimi paragrafi.


cistite in gravidanza

Perché viene la cistite in gravidanza?

La cistite in gravidanza è favorita dalle naturali modificazioni ormonali tipiche della dolce attesa.


In particolare, è il caso di citare l’influenza de l progesterone


Questo ormone, i cui livelli crescono all’inizio della gravidanza, provoca un generale rilassamento della muscolatura liscia, con impatto anche sul tono dell’uretra.


La conseguenza di tutto ciò è un rallentamento del flusso urinario, con fisiologica riduzione dell’efficacia dilavante dell’urina stessa.


Un doveroso cenno va dedicato anche alla compressione dell’utero sulla vescica e sulle vie urinarie.


Questo quadro, che diventa fastidioso soprattutto negli ultimi mesi di gestazione, comporta un rallentamento del flusso urinario.


Da non dimenticare, inoltre, è la frequente presenza nelle urine di quantità rilevanti di glucosio, situazione tipica delle future mamme con diabete gestazionale, un nutriente per i batteri che causano l’infezione.


In merito a questi ultimi, ricordo che, in 8 casi su 10, la diagnosi di cistite in gravidanza evidenzia la presenza di Escherichia coli .


Questo batterio, commensale nell’intestino umano, a causa dei già citati mutamenti che coinvolgono il corpo della donna in gravidanza può migrare nella vescica passando dall’uretra.

Sintomi della cistite in gravidanza

sintomi della cistite in gravidanza sono gli stessi che si ravvisano quando l’infezione si palesa anche negli altri momenti della vita. Ecco i principali:

  • Dolore di tipo acuto quando si urina;

  • necessità frequente di urinare;

  • tensione a livello della vescica;

  • sensazione, una volta finito di urinare, di vescica ancora in parte piena;


Tra gli altri sintomi della cistite in gravidanza è possibile chiamare in causa l’urina torbida e il sangue nelle urine.


In alcuni casi, l’infezione può essere asintomatica. Alla luce di ciò, è raccomandata, nel primo e nell’ultimo trimestre, l’esecuzione di un’urinocoltura.



cistite in gravidanza

Come capire se è cistite o sono incinta?

La cistite non è un sintomo di gravidanza. 


Può capitare, all’inizio della dolce attesa, di sperimentare più frequentemente la necessità di urinare.


Si tratta, però, di un’evenienza che nulla ha a che fare con la cistite. 


Parliamo, infatti, di una conseguenza dell’aumento fisiologico del volume dei liquidi corporei e del maggior lavoro a carico dei reni.

Come pulire le vie urinarie in gravidanza?

Mantenere le vie urinarie pulite è cruciale ai fini della prevenzione della cistite in gravidanza e dell’attecchimento dei batteri a livello della parete della vescica.


Essenziale a tal proposito è idratarsi costantemente nel corso della giornata. Basilare, inoltre, è usare prodotti specifici per l’igiene intima - bando al sapone comune - e limitarsi a un paio di lavaggi al giorno.


cistite in gravidanza

Come riconoscere un'infezione urinaria in gravidanza?

Per diagnosticare le infezioni urinarie in gravidanza l’indagine di riferimento è, come già accennato, l’esame delle urine con urinocoltura.

La cistite in gravidanza è pericolosa?

La cistite in gravidanza fa male al bambino?

In casi rari, può causare complicazioni in grado di impattare sulla salute del feto.


Tra queste spiccano infezioni renali che possono essere associate a un lieve aumento del rischio di parto prematuro

Come curare la cistite in gravidanza?

Siamo finalmente arrivati al cuore del tema, ossia i consigli su come affrontare il problema. 


Premettendo sempre l’importanza di rivolgersi a professionisti, evitando il fai da te, ricordo che sì, l’antibiotico è efficace contro la cistite in gravidanza.


Tra quelli più frequentemente consigliati e con effetti mirati contro il batterio Escherichia coli, figurano gli antibiotici a base di fosfomicina e nitrofurantoina.


Attenzione: il secondo principio attivo è controindicato quando la gravidanza è a termine.


Anche l’amoxicillina può rivelarsi utile contro la cistite in gravidanza.


Conclusa la terapia antibiotica, lo specialista prescrive l’urinocoltura per accertare l’effetto della cura.

cistite in gravidanza

La cistite in gravidanza si può prevenire?

Sì, la cistite in gravidanza si può prevenire.


Nodale, oltre all’ idratazione , sono anche l’igiene intima con prodotti adeguati, l’utilizzo di biancheria intima realizzata con tessuti naturali e, come sottolinea la Dottoressa Alvisi in questo video, il focus sull’alimentazione.


Per rendere l’ecosistema vaginale e delle vie urinarie meno favorevole alla proliferazione di patogeni, è consigliabile assumere alimenti e bevande fortemente acidi, dalle spremute di agrumi fino al succo al mirtillo rosso 

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